Elemento fondamentale in qualsiasi ipotesi di continuità è quello incentrato sulla relazione.
Quando due componenti di tipo educativo ipotizzano tra loro di creare continuità, si presuppone che il passaggio avvenga con una forte sottolineatura sul piano della relazione.
E’ importante perciò che ci sia da una parte ascolto e dall’altra scambio d’esperienza dalle quali ogni soggetto coinvolto ne esce arricchito.

Continuità orizzontale
Le situazioni che il bambino sperimenta all’interno del Nido, sono da una parte diretta conseguenza del suo vissuto in ambito familiare e costituiscono una mediazione significativa che ripropone alla famiglia un bambino in qualche verso modificato.
La famiglia costituisce pertanto:

  • luogo privilegiato di esperienze;
  • canale d'informazione per le educatrici.

Il nido valorizza il ruolo delle famiglie come soggetti attivi, garantendo l'informazione sulla gestione del servizio e la più ampia partecipazione nelle scelte educative e verifica delle attività.
Per il benessere del bambino è importante che il rapporto tra il personale e le famiglie sia caratterizzato da fiducia, scambio di informazioni e cooperazione.
Sono programmati:

  • prima dell'iscrizione: visita della struttura e presentazione del piano dell'offerta formativa;
  • riunione per i nuovi iscritti;
  • colloquio prima dell'inserimento del bambino al nido per reciproca conoscenza genitori/educatrici;
  • incontro entro il mese di novembre per presentare la programmazione annuale alle famiglie;
  • colloqui individuali di cui uno a metà anno o a richiesta a seconda dei bisogni dei bambini, ed uno finale entro il mese di giugno per verificare gli obiettivi raggiunti;
  • feste: castagnata – della vita –di natale e di fine anno.


Continuità verticale
Il bambino nel suo percorso di crescita passa da un ambiente educativo (Nido) ad un altro (Scuola dell’Infanzia).
E’ importante condividere non solo bambini, ma anche impostazione educativa, progettualità e metodologia.
Nel nostro nido questo è possibile.
La nostra proposta di effettuare il progetto continuità tra i bambini del nido e i bambini della scuola dell’infanzia ha come obiettivo quello di favorire, attraverso momenti ludico affettivi, l’aiuto reciproco, la collaborazione, la sperimentazione della solidarietà e conseguentemente la conoscenza di se stessi e degli altri
Il fare assieme significherà favorire la socializzazione, familiarizzare con gli ambienti della Scuola dell’Infanzia, familiarizzare con le insegnanti.  
Il nostro nido prevede, oltre alla possibilità di continuità con la  nostra scuola dell'infanzia, anche la continuità con le scuole dell'infanzia esterne.
La coordinatrice, infatti ,dopo un  primo contatto telefonico con la scuola interessata, invia copia   della documentazione personale   contenente  informazioni  in merito al percorso evolutivo compiuto dal bambino al nido.
Se richiesto ci si reca personalmente presso la scuola a consegnare il materiale cartaceo accompagnato da una presentazione verbale.

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